Mercato del lavoro per Infermieri

L’infermiere assiste i pazienti nel percorso di cura in Italia. Monitora parametri vitali, somministra terapie, gestisce medicazioni e aggiorna la documentazione clinica. Per esercitare servono Laurea in Infermieristica, abilitazione e iscrizione all’OPI. La domanda è alta in ospedali, cliniche private, RSA e assistenza domiciliare, soprattutto nel Nord Italia.

Panoramica del mercato del lavoro per Infermieri

Numero di offerte di lavoro per Infermieri aperte in Italia, retribuzione mediana e variazioni della domanda negli ultimi 30 giorni.

Stipendio mediano

26,889 EUR

+0.8% rispetto al mese precedente

Offerte di lavoro attive

96,687

Variazione mensile

+0.4%

In crescita

Ricerche frequenti per lavori come Infermieri

I modi più frequenti con cui i candidati in Italia affinano la ricerca di offerte di lavoro per Infermieri, in base al volume di ricerca degli ultimi 30 giorni.

Offerte di lavoro per Infermieri più richieste

  • Infermiere Poliambulatorio - Milano

    Adecco HealthCare , divisione specializzata del Gruppo Adecco, ricerca per prestigiosa struttura sanitaria a Milano: Infermiere/a per Poliambulatorio – Area Diagnostica per Immagini La risorsa sarà inserita all’interno del poliambulatorio specialistico, con ...

    Adecco

    Milano

  • INFERMIERE/INFERMIERA AREA CRITICA LORETO

    Sanipiù MARCHE - Divisione Specialistica Sanit del Gruppo Lavoropiù SpA - ricerca la figura di: INFERMIERE/INFERMIERA La risorsa si occuper della gestione delle procedure infermieristiche di emergenza, in stretta collaborazione con l'equipe medica e sanitaria. Richiediamo...

    Lavoropiù

    Loreto (AN)

  • INFERMIERE/A - ENTE PUBBLICO

    e-work SpA, agenzia per il lavoro, sede di Reggio Emilia, per importante ente pubblico operante nel settore socio-sanitario, con più strutture sul territorio di Reggio Emilia (anche in centro citt ), selezione la figura di: INFERMIERE/A La risorsa si occuper di: Assistenza...

    e-work S.p.A

    Reggio nell'Emilia

  • Infermiere/a - Libero Professionista MILANO

    SYNLAB è una multinazionale, presente in Europa, Asia, Africa e Sud America, composta da quasi 30 mila dipendenti, che collaborano con il principale obiettivo di migliorare il benessere dei pazienti. In Italia, con un team di oltre 4 mila professionisti, SYNLAB rappresenta...

    SYNLAB Italia

    Milano

Lavori per Infermieri con retribuzione superiore

Posizioni Infermieri con compenso superiore alla retribuzione mediana della categoria

  • infermiere sala operatoria ospedale pubblico monza brianza.

    Randstad Healthcare divisione specializzata nella selezione di professionisti in ambito sanitario e socio assistenziale, per il presidio ospedaliero pubblico di Desio e Vimercate cerca: Infermiere di sala operatoria Retribuzione annua: 28000€ - 34000€ esperienza...

    Randstad

    Vimercate (MB)

  • Infermiere Sala Operatoria Ospedale Pubblico Monza Brianza

    Randstad Healthcare divisione specializzata nella selezione di professionisti in ambito sanitario e socio assistenziale, per il presidio ospedaliero pubblico di Desio e Vimercate cerca: Infermiere di sala operatoria Retribuzione annua: 28000€ - 34000€ esperienza...

    RANDSTAD ITALIA S.P.A.

    Vimercate (MB)

  • Infermiere Domiciliare - Assistenza a Domicilio

    Una compagnia di servizi sanitari ricerca un infermiere domiciliare per fornire assistenza completa ai pazienti a casa. Può ottenere maggiori dettagli sulla natura di questa posizione e sui requisiti per i candidati leggendo quanto segue. Il ruolo richiede una laurea...

    VitalAire Canada Inc.

    Catania

  • Infermiere Domiciliare - Assistenza a Domicilio

    Un'azienda leader nella salute a domicilio cerca un Infermiere domiciliare per fornire assistenza infermieristica a pazienti. Qualsiasi informazione aggiuntiva su questo lavoro è disponibile nel testo sottostante. Si assicuri di leggere attentamente, quindi invii la ...

    Air Liquide

    Catania

  • Infermiere Domiciliare: Assistenza a Domicilio, Full‑Time

    Un'azienda nel settore sanitario cerca un Infermiere Domiciliare a Sant'Agata di Militello. Pronto/a a candidarsi? Prima di farlo, si assicuri di leggere tutti i dettagli relativi a questo lavoro nella descrizione sottostante. La posizione prevede l'assistenza infermieristica...

    Air Liquide

    Sant'Agata di Militello (ME)

Infermieri

L’infermiere è un professionista sanitario che assiste i pazienti in ogni fase del percorso di cura. Somministra terapie, monitora parametri vitali e collabora con medici e altri operatori. In Italia la professione richiede la Laurea Triennale in Infermieristica e l’iscrizione all’OPI.

Su Jooble puoi cercare offerte aggiornate per infermieri in tutta Italia. Le posizioni spaziano da ospedali pubblici a cliniche private, da RSA a servizi di assistenza domiciliare.

Mansioni tipiche di un infermiere in Italia

L’attività quotidiana di un infermiere segue protocolli precisi. Si parte dalla valutazione del paziente al momento della presa in carico. Poi si pianifica l’assistenza insieme al team medico. Ogni turno prevede controlli, somministrazioni e aggiornamenti della cartella clinica.

Le mansioni principali includono:

  • Rilevare e registrare parametri vitali (pressione, temperatura, frequenza cardiaca)
  • Somministrare farmaci per via orale, intramuscolare o endovenosa
  • Preparare il paziente per esami diagnostici e interventi chirurgici
  • Gestire medicazioni, drenaggi e dispositivi medici
  • Collaborare con medici, fisioterapisti e operatori sociosanitari
  • Assistere il paziente nelle attività di vita quotidiana
  • Compilare e aggiornare la documentazione clinica
  • Educare pazienti e familiari sulla gestione della terapia domiciliare

Oltre all’assistenza diretta, l’infermiere partecipa a riunioni di équipe e percorsi di formazione continua. In molte strutture coordina anche le attività degli operatori sociosanitari (OSS). Chi lavora in contesti di emergenza esegue manovre salvavita come la rianimazione cardiopolmonare.

Contesti più comuni

La professione infermieristica si esercita in ambienti diversi tra loro. Il tipo di struttura determina le mansioni quotidiane, il ritmo di lavoro e il livello di autonomia.

L’ospedale è il contesto più diffuso. L’infermiere opera nei reparti di degenza e gestisce i pazienti ricoverati su turni continui. La complessità clinica varia in base al reparto di assegnazione.

Le cliniche private offrono posizioni in ambito chirurgico ambulatoriale, diagnostico e riabilitativo. I turni sono spesso diurni. Il rapporto infermiere-paziente tende a essere più favorevole rispetto all’ospedale pubblico.

Le RSA e strutture di assistenza a lungo termine impiegano infermieri per la cura di pazienti anziani o con patologie croniche. Qui prevale l’assistenza continuativa e la gestione farmacologica di lungo periodo.

L’assistenza domiciliare richiede autonomia e capacità di adattamento. L’infermiere visita i pazienti a casa, esegue medicazioni e monitora le condizioni cliniche. Questo contesto è in crescita grazie alle politiche di deospedalizzazione.

Ruoli infermieristici e specializzazioni più richiesti

Il mercato del lavoro italiano cerca infermieri con competenze specifiche. La domanda è alta per chi ha completato un master di primo livello in un’area clinica. I datori di lavoro valutano la specializzazione come elemento distintivo nella selezione.

Le specializzazioni più richieste nel 2025 sono:

  • Area critica ed emergenza (Pronto Soccorso, rianimazione)
  • Terapia intensiva e area anestesiologica
  • Infermieristica di sala operatoria
  • Case management e infermieristica di famiglia e comunità
  • Cure palliative e terapia del dolore
  • Salute mentale e psichiatria
  • Wound care e stomaterapia
  • Infermieristica pediatrica e neonatale

Dal 2027 saranno attivi tre nuovi percorsi di laurea magistrale biennale. Copriranno infermieristica di famiglia e comunità, area critica, e area pediatrica e neonatale. Questi titoli amplieranno le opportunità per chi cerca una carriera specialistica. Il compenso annuo lordo per un infermiere specializzato oscilla tra 33.000 e 48.000 EUR, secondo i dati dei portali di annunci di lavoro.

Reparti e aree di focus

Il Pronto Soccorso richiede velocità decisionale e competenze nel triage. L’infermiere classifica i pazienti per urgenza e gestisce i casi acuti. La certificazione BLSD è un requisito standard per questo reparto.

In Terapia Intensiva il rapporto standard è di tre infermieri per otto posti letto. L’infermiere monitora parametri continui, gestisce ventilatori e pompe infusionali. La retribuzione netta mensile in questo reparto può raggiungere i 2.500 EUR con le indennità.

In Sala Operatoria l’infermiere opera come strumentista o infermiere di anestesia. Prepara lo strumentario, assiste il chirurgo e monitora il paziente durante l’intervento. È un ruolo ad alta responsabilità e bassa tolleranza all’errore.

La geriatria è in espansione a causa dell’invecchiamento della popolazione italiana. L’infermiere gestisce polipatologie, prevenzione delle cadute e piani terapeutici complessi. Le RSA e le strutture di lungodegenza cercano costantemente profili con esperienza geriatrica.

La pediatria richiede competenze relazionali specifiche con bambini e genitori. L’infermiere pediatrico somministra farmaci con dosaggi adeguati all’età e monitora lo sviluppo del neonato. Per questo ruolo serve l’iscrizione al registro degli Infermieri Pediatrici presso l’OPI.

Competenze e abilità cliniche richieste dai datori di lavoro

I datori di lavoro italiani cercano infermieri con un mix di competenze tecniche e relazionali. La capacità di lavorare in équipe è considerata essenziale in ogni contesto assistenziale. La padronanza delle procedure cliniche di base è un requisito minimo.

Le competenze tecniche più richieste sono:

  • Gestione delle emergenze e manovre di rianimazione (BLSD/ALS)
  • Somministrazione di terapie farmacologiche complesse
  • Lettura e interpretazione di referti ed esami diagnostici
  • Utilizzo di monitor multiparametrici, pompe infusionali e ventilatori
  • Gestione di accessi venosi centrali e periferici
  • Competenze in wound care e medicazioni avanzate
  • Conoscenza dei protocolli di prevenzione delle infezioni (ICA)

Le aziende sanitarie valutano anche le competenze trasversali. Comunicare con pazienti e familiari in modo chiaro è fondamentale. L’attitudine al lavoro sotto pressione distingue i candidati nei reparti ad alta intensità. La conoscenza dell’inglese rappresenta un vantaggio nelle strutture internazionali e nei centri di ricerca.

Certificazioni, abilitazione e requisiti in Italia

Per esercitare la professione infermieristica in Italia servono tre requisiti. Bisogna possedere la Laurea Triennale in Infermieristica (classe L/SNT1). Occorre superare l’esame di abilitazione, che si svolge al termine del percorso universitario. Infine è obbligatoria l’iscrizione all’OPI della propria provincia.

Non esiste un limite di età per iscriversi. L’abilitazione è valida a tempo indeterminato. L’obbligo di aggiornamento professionale è garantito dal sistema ECM.

Iscrizione all’OPI (Ordine delle Professioni Infermieristiche)

L’OPI è l’ordine professionale di riferimento per gli infermieri in Italia. Ogni provincia o raggruppamento interprovinciale ha il proprio OPI. La FNOPI coordina tutti gli OPI a livello nazionale e stabilisce il codice deontologico.

Per iscriversi all’OPI servono:

  • Laurea Triennale in Infermieristica o titolo equipollente
  • Abilitazione all’esercizio della professione
  • Pieno godimento dei diritti civili
  • Residenza, domicilio o domicilio professionale nella provincia dell’OPI

L’iscrizione si presenta di persona con un documento d’identità valido. È possibile delegare un’altra persona con procura e copia certificata del documento. Senza iscrizione all’OPI non è possibile esercitare la professione in modo legale.

Riconoscimento per candidati internazionali

I candidati con titolo infermieristico ottenuto all’estero devono richiedere il riconoscimento al Ministero della Salute. La procedura cambia in base alla provenienza del titolo.

Gli infermieri con titolo UE beneficiano della Direttiva 2005/36/CE sul riconoscimento reciproco delle qualifiche. La procedura è più rapida e non prevede esami aggiuntivi nella maggior parte dei casi.

Gli infermieri con titolo extra-UE devono presentare domanda in bollo al Ministero della Salute. Il Ministero verifica la conformità del percorso formativo. Se necessario, il candidato sostiene un esame in due parti: prova scritta e colloquio orale. È obbligatorio dimostrare la conoscenza della lingua italiana. Dopo il riconoscimento, l’iscrizione all’OPI territoriale è il passaggio successivo.

Dove si concentra la maggior parte dei lavori per infermieri

La domanda di infermieri copre tutto il territorio italiano, con differenze regionali marcate. Le regioni del Nord generano il volume maggiore di offerte. Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto guidano la classifica per numero di posizioni aperte.

I principali settori che assumono infermieri sono:

  • Ospedali pubblici (SSN): rappresentano il datore di lavoro principale. L’accesso avviene tramite concorso pubblico.
  • Cliniche e ospedali privati accreditati: offrono contratti diretti, spesso con tempi di assunzione più rapidi.
  • RSA e strutture sociosanitarie: cercano costantemente infermieri per l’assistenza agli anziani.
  • Servizi di assistenza domiciliare: in espansione grazie alle politiche di deospedalizzazione e al PNRR.
  • Cooperative e agenzie per il lavoro: propongono posizioni in somministrazione o a gettone.

Anche il Centro e il Sud Italia offrono opportunità. Roma, Napoli e Bari hanno una domanda costante legata alla rete ospedaliera pubblica. La Provincia autonoma di Bolzano si distingue per le retribuzioni più elevate: lo stipendio lordo annuo medio raggiunge i 53.618 EUR secondo dati ARAN. Molte strutture del Nord offrono posizioni con alloggio per attrarre candidati da altre regioni.

Su Jooble puoi filtrare le offerte per città, tipo di contratto e specializzazione. Le ricerche più frequenti includono “infermiere ospedale”, “infermiere RSA” e “infermiere con alloggio”.

Quanto guadagnano gli infermieri in Italia

Lo stipendio di un infermiere in Italia dipende dal settore, dall’anzianità e dalla regione. I dati seguenti provengono da fonti istituzionali e portali di annunci di lavoro, consultati a febbraio 2026.

La retribuzione media lorda è di circa 30.000-32.000 EUR all’anno. In termini netti, un infermiere percepisce in media circa 1.500 EUR al mese secondo i dati CENSIS. L’Italia si colloca sotto la media europea: 32.600 EUR lordi annui contro 39.800 EUR nell’area OECD (Health at a Glance Europe 2024).

Panoramica per livello ed esperienza:

  • Neolaureato (Categoria D): circa 1.250-1.350 EUR netti/mese
  • Infermiere con esperienza (Categoria D6): circa 1.450-1.600 EUR netti/mese
  • Coordinatore (Categoria DS): circa 1.700-1.900 EUR netti/mese
  • Infermiere con 30 anni di anzianità: circa 1.939 EUR netti/mese
  • Infermiere in Pronto Soccorso: circa 1.900 EUR netti/mese (con indennità PS di circa 520 EUR lordi/mese)
  • Infermiere in Terapia Intensiva: 1.800-2.500 EUR netti/mese
  • Settore privato (sale operatorie, PS): fino a 2.500 EUR netti/mese

Il rinnovo del CCNL Sanità 2022-2024 ha introdotto aumenti medi di circa 172 EUR lordi mensili. Da gennaio 2025 è attiva l’indennità di specificità infermieristica di 85,07 EUR al mese. Gli arretrati distribuiti tra fine 2024 e inizio 2025 oscillano tra 982 e 1.630 EUR per dipendente.

La zona geografica incide in modo rilevante. Bolzano registra la retribuzione lorda annua più alta: 53.618 EUR. Le regioni del Nord offrono in media retribuzioni superiori rispetto al Centro e al Sud.

Turni di lavoro e tipologie di impiego

L’orario standard per un infermiere dipendente è di 36 ore settimanali, come previsto dal CCNL Sanità. La distribuzione avviene su turni per garantire la copertura continua dei reparti. Il D.Lgs. 66/2003 fissa il turno massimo a 12,5 ore e il riposo minimo tra un turno e l’altro a 11 ore.

I modelli di turnazione più diffusi sono:

  • Tre turni da 8 ore: mattina (6:00-14:00), pomeriggio (14:00-22:00), notte (22:00-6:00)
  • Due turni da 12 ore: diurno e notturno, con giorni di riposo compensativo
  • Turno unico diurno: tipico delle cliniche private ambulatoriali e dei servizi territoriali

Ogni infermiere ha diritto a un riposo settimanale di almeno 24 ore consecutive. In alternativa, la normativa consente 48 ore di riposo ogni 14 giorni. L’orario settimanale può oscillare tra 28 e 44 ore, purché la media annuale rispetti il tetto contrattuale.

Le tipologie di contratto più comuni sono:

  • Tempo indeterminato (SSN): si accede tramite concorso pubblico. È la forma più stabile.
  • Tempo determinato: usato per sostituzioni, picchi stagionali o progetti specifici.
  • Somministrazione (agenzie per il lavoro): diffusa per i primi inserimenti o posizioni urgenti.
  • Libera professione / Partita IVA: scelta da infermieri che lavorano a gettone in più strutture.
  • Cooperativa: contratto usato soprattutto in RSA e assistenza domiciliare.

Il lavoro notturno e nei festivi prevede maggiorazioni retributive secondo il CCNL. Le notti e i weekend sono parte integrante della turnazione ospedaliera. Il part-time è possibile, ma la maggior parte delle offerte richiede disponibilità full-time.

FAQ

Quanti crediti ECM deve ottenere un infermiere?

Il sistema ECM (Educazione Continua in Medicina) richiede 150 crediti per triennio. Il triennio in corso è 2023-2025. La soglia minima per evitare sanzioni è il 70% dei crediti, pari a 105. Chi non raggiunge questa soglia rischia sanzioni disciplinari dall’OPI: avvertimento, censura o sospensione dall’albo da 1 a 6 mesi. Dal triennio 2023-2025 la mancanza di crediti può comportare la perdita della copertura assicurativa professionale.

Come si supera l’esame per l’iscrizione all’OPI?

L’esame di abilitazione professionale si svolge al termine della Laurea Triennale in Infermieristica. Non è un esame separato gestito dall’OPI, ma un passaggio del percorso universitario. Dopo aver superato l’esame di laurea, che include una prova pratica e la discussione della tesi, il laureato ottiene l’abilitazione. A quel punto può iscriversi all’OPI della propria provincia con la documentazione richiesta.

Le strutture ospedaliere offrono alloggio agli infermieri?

Alcune strutture, soprattutto nel Nord Italia, offrono posizioni con alloggio incluso. Questa formula è frequente nelle RSA di montagna, nelle cliniche in località turistiche e nella Provincia autonoma di Bolzano. L’alloggio è un incentivo per attrarre candidati da altre regioni o dall’estero. Su Jooble puoi filtrare le offerte cercando “infermiere con alloggio”.

I turni notturni e nei weekend influiscono sullo stipendio?

Sì. Il CCNL Sanità prevede maggiorazioni per il lavoro notturno, festivo e in reperibilità. Le indennità variano in base al tipo di turno e al contratto applicato. In Pronto Soccorso, l’indennità specifica raggiunge circa 520 EUR lordi mensili con il contratto 2022-2024. In Terapia Intensiva, la combinazione di turni notturni e indennità di reparto porta la retribuzione netta fino a 2.500 EUR al mese.